Ci vorrà, come per tutta la ns Società - ma forse per tutta l'Europa - una radicale ristrutturazione di campo. Perché le difficoltà di cui sopra, nel caso dei docenti, risultano insormontabili, ma per i discenti sono superabili? Del monte ore degli insegnanti. Acquisire consapevolezza di questi tre punti potrebbe essere l'inizio di un recupero del ruolo dell'insegnante all'interno della società. Gli insegnanti si difendono e dicono che ci sono i compiti e le lezioni da preparare. Ma di cosa stiamo parlando? Quest’ultimo, però, parlava dell’Italia e non dell’intera UE. Stefano, le assicuro che non c’è alcuna sufficienza da parte mia, né sono partito dal presupposto che gli insegnanti non lavorino. Certo infatti che molti di quei punti elencati nell'articolo sono considerati all'interno del CCNL e non sono "sommersi", il problema sono i ritardi nel rinnovo del CCNL e chi pensa che il "lavoro scolastico effettivamente svolto dall'insegnante ma che non si vede perché non è svolto fra le mura scolastiche bensì altrove", cioè la parte effettivamente "sommersa" del lavoro, non vada conteggiata nelle statistiche. Un insegnante "giovane" che ha passato la vita a fare supplenze e/o lavorare su cattedre divise fra più scuole,arriva alla cattedra piuttosto demotivato e trova nella scuola "da subito" un'atmosfera assai meno gratificante di quella respirata a suo tempo da un insegnante "anziano". 3, c. 7, Dpr 399/88. E lo sa che siamo TENUTI a differenziare i compiti per gli studenti con BES o DSA? Come non sbagliare mai, Interviste ai più importanti blog letterari, Cento libri da leggere assolutamente nella vita, una classifica da divorare, Libri da leggere assolutamente nella vita, Un thriller che colpisce nel segno. Devo ammettere che questo è un humus sul quale crescono atteggiamenti come i suoi. Insegno, a richiesta, la cosa chiamata "scrittura creativa". Non serve neanche tenerlo chiuso a non far niente: è una fantasia punitiva che è piuttosto difficile nascondere. Ma anche del boy sitter estivo. Allo stipendio degli insegnanti dovrebbero essere aggiunti 14mila euro ogni anno di lavoro nero che non viene però pagato. Perché dal mio punto di vista di modestissimo teorico, si potrebbe rinforzare e me lo consenta anche emendare proficuamente per tutti la sua posizione smorzando il taglio geometrizzante e inserendo maggiori osservazioni empiriche e un po' di esperienza sul campo. Rimane il fatto che ci sono 15 giorni a Natale di ferie e quasi 3 mesi d'estate. Lo stesso vale per i medici, che in 10 minuti possono guarire una persona, oppure ucciderla. Forse avrà le idee un po' più chiare. Ma a questo punto la discussione non può andare ovviamente molto avanti. Ma nessun professore ha una sola classe. I risultati infatti si vedono in quella che non è soltanto una nostra decadenza economica. Io ho evidenziato dei calcoli precisi nel mio articolo (calcoli che nessun insegnante ha contestato, ma anzi aveva già confermato nei commenti di risposta a Morgan Palmas), lei, invece, solo un’affermazione che, però, è smentita dai dati. In realtà, mi sembra che le vostre attività siano inserite all’interno del CCNL in modo da essere quantificate con precisione, ad eccezione di quelle svolte al di fuori dell’edificio scolastico. Io sono un insegnante libero professionista. Buonanotte! Il problema è che tale lavoro non risulta documentabile né dimostrabile in alcun modo, per due ragioni: una di carattere logistico, l’altra legata alla mancanza di un sistema di valutazione dei materiali didattici prodotti, che, nei fatti, costituiscono il prodotto finale di tale attività. Le altre 18 ore degli insegnanti che nessuno considera. LUN/MER/VEN 8.00/14.00. Sono perfettamente consapevole delle differenti responsabilità di un docente rispetto a un magistrato etc. Nuovo contratto: l’orario di insegnamento dei docenti resterà di 18 ore settimanali. Gli insegnanti devono svolgere circa 18/22 ore di servizio settimanali e questo cambiamento risulta essere significativo. esiste qualche altra professione, con tutele da lavoratore dipendente, che possa vantare 14 giorni di vacanze nel periodo natalizio, 2 o 3 giorni di vacanze nel periodo pasquale, 2 mesi e 15 giorni di vacanze nel periodo estivo, 3 giorni di permesso retribuito, 6 giorni di ferie annue, come da. 53, figura B8), visto che gran parte della discussione s’incentra su di loro, come possibili detentori di diritti (o privilegi) che altri lavoratori non avrebbero (gli esempi usati nel corso dell’articolo si riferiscono alle scuole secondarie superiori, ma, fatti gli opportuni distinguo, possono essere riferiti anche agli altri gradi del sistema scolastico, ad eccezione delle scuole pre-primarie, per le quali sussiste un’organizzazione differente). La categoria a me pare alla frutta e difficilmente sarà dagli insegnanti quarantenni e cinquantenni (troppo lavorati ai fianchi da Ministero, Sindacati e Pedagositi al potere) e spessissimo di caratura morale e disciplinareimbarazzanti che potrà sortire un cambiamento delle cose. Ho lavorato come segretaria in un ufficio, prima di diventare insegnante, mi occupavo degli ordini, e so cosa comporta, economicamente e logisticamente, mantenere un ufficio con solo 4 dipendenti, figuriamoci uno con 15 o 20 (o più, dipende dalle dimensioni della scuola)! Per quanto riguarda gli Organi che lei cita forse ne sta sopravvalutando in parte il ruolo o forse ignora all'interno di quale contesto operino. Il problema è che siete ancora la minoranza, ma di cui, certamente, non sarò io a dire male. Questione etica: l’articolo parla di “lavoro sommerso”. Qualche giorno fa, il nostro direttore, Morgan Palmas, forse con intenti provocatori, forse come reazione allo stress di giornate di lavoro troppo lunghe, ha pubblicato un breve post su Facebook: «Qualcuno è riuscito a dirmi che 18 ore sono tante come ore di lavoro per gli insegnanti. Le risulta che un imprenditore o un libero professionista godano delle stesse tutele di un lavoratore dipendente, come l'insegnante? Ecco come funziona l'attribuzione degli incarichi di supplenza per l'a.s. Mi si potrebbe rispondere che molti insegnanti, durante il periodo natalizio, svolgono altre attività, come, ad esempio, correggere compiti o preparare le lezioni, ma questo rientra non in un obbligo imposto dall’esterno, quanto in una loro precedente decisione di non preparare le lezioni prima o di fissare compiti in classe a ridosso delle festività natalizie, dato che, per alcune categorie di insegnanti, sussiste l’obbligo di effettuare due prove scritte per il trimestre e tre per il pentamestre, senza indicazione di una data precisa per ognuna delle prove. La ringrazio in anticipo. Anche perchè per me chi svolge una professione al servizio dello Stato, se la svoge bene, è sacrosanto che abbia un trattamento migliore, visto che la sua opera è prestata alla collettività. Vale la pena, allora, d’intendersi, su questo, con qualche piccola riflessione numerica. Ciò vuol dire che le 40 ore dei consigli di classe non si riferiscono alle 18 ore settimanali del docente (o ad un eventuale spezzone orario) ma al numero delle classi dove egli svolge lezione. Io trovo intollerabile questa cosa delle 18 ore. Gli insegnanti come tutti dovrebbero lavorare minimo 36 ore alla settimana, in classe quelle che fanno ora e il resto a correggere,pianificare, prepare le lezioni,bene... ma se ne stiano in istituto a fare ciò non a casa, con il badge da passare al termine delle loro 7 ore di lavoro. Al contrario, gli insegnanti sarebbero molto contenti di NON doversi portare a casa (e NON tutti hanno l'auto) pacchi di 40-60 compiti in classe (perché ovviamente NON svolge UN solo compito in classe per giorno), più almeno 3 libri, più il computer (per il registro elettronico, perché a scuola non ci sono computer utilizzabili o il wi-fi molto spesso non funziona). La prima riguarda, ancora una volta, l'approccio, che mi ricorda quello dello studente negligente che, dopo un'insufficienza, si difende affermando che anche il compagno di banca avrebbe meritato quel trattamento e che, quindi, la sua insufficienza è immeritata. 3) c’è una relazione tra la difficoltà del Collegio dei Docenti e del Consiglio d’Istituto di decidere di consentire ai docenti, cioè a loro stessi, di preparare le lezioni e correggere gli elaborati all’interno dell’edificio scolastico e la spesa annua che le famiglie italiane sostengono per le ripetizioni private degli studenti, spesa che, nel 2011, ammontava a 420 milioni di euro? Incontri settimanali al martedì ore 18.15 – 19.15. a partire dal mese di settembre seguendo il calendario scolastico . Dunque, la stima effettuata nel post su Facebook di 18 ore di lavoro settimanali risulta parzialmente errata perché non considera queste 2,5 ore a settimana in più. Il motivo di carattere logistico è quello che comporta l’impossibilità di una quantificazione anche solo prettamente oraria: gli insegnanti si avvalgono della possibilità di svolgere queste attività fuori dall’edificio scolastico, il che le rende, per ovvie ragioni, difficilmente quantificabili, perché non monitorabili nell’atto del loro espletamento. 2 Answers. Gli insegnanti NON "preferiscono" che il loro lavoro resti non quantificabile. Rating. Aggiungiamo poi che lo studio è anche un hobby per me: mi richiede molto tempo ma poi suo figlio in classe ne ha ricadute preziosissime. nel calcolo degli insegnanti italiani si calcolano anche quelli di religione. “L’istante presente” di Guillaume Musso, Quella piccola bugia sempre dietro l’angolo, Morto Emanuele Severino. Questo processo, che è alla base della connotazione del corso di studi come un percorso di apprendimento, non accade? E siccome moralmente (che non vuol dire solo prendere soldi o meno -ché proprio su questo c'è assai poco da dire per la mia bistrattata categoria) anzi chiariamo meglio: deontologicamente e cioé dal punto di vista dell'etica o morale professionale, non hanno mai visto altro ...ne tragga le dèbite conseguenze. E ho l'impressione che la risposta di Antonello Rimaldini non riesca a fare il punto. in meno rispetto a quelle relative ai proff; non i magistrati, che tengono testa ai proff.... Tengo a precisare che, in tutte le prefate ipotesi, mi riferisco sempre ai docenti delle superiori. SELEZIONE PUBBLICA PER SOLI ESAMI PER L'ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E PARZIALE (18 ORE SETTIMANALI) DI N. 1 ISTRUTTORE DIRETTIVO CONTABILE (CAT. Inoltre gli insegnanti della scuola primaria effettuano 22 + 2 ore obbligatorie di servizio settimanale. In realtà, non ho mai scritto di incrementare il monte ore dell’attività didattica degli insegnanti. Nessun problema per la vis polemica, anche perché il punto è un altro. Semmai il problema con gli insegnanti è un altro: una volta compilate le loro relazioni, che sono dichiarazioni di parte (perché è l’insegnante stesso che dichiara di aver svolto determinate attività), esiste un controllo incrociato? Per le altre sue affermazioni, purtroppo, non sono riuscito a trovare dati precisi che le confermino o le smentiscano. 28 comma 5 per i docenti di scuola secondaria di primo e secondo grado, ossia della scuola media e della scuola superiore, una cattedra completa è formata da 18 ore settimanali distribuite in minimo cinque giorni lavorativi. E nemmeno gli scrutini? le sembra normale? Non facciamo i registri? 3 mesi di vacanza nel periodo estivo: qui ci si riferisce al periodo che va dal 10 giugno al 10 settembre (più o meno), ma non si tiene conto degli esami di maturità, che si estendono dalla fine dell’anno scolastico fino a metà luglio circa, e le attività preparatorie (come le varie programmazioni didattiche) che solitamente vengono svolte prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Stando sempre al Rapporto Eurydice di cui sopra, i colleghi tedeschi, a parità di ore per l’attività didattica, hanno un numero totale di ore di disponibilità a scuola pari a 23 a settimana (2,5 in più dell’Italia), e per i colleghi portoghesi questo monte ore varia tra un minimo di 22 e un massimo di 35 (da 2 a 15 ore più dell’Italia). Per 18 ore 1150 è troppo poco, oltre 200 euro in meno. Le domande precise sono riportate all’interno dell’articolo. Quando un insegnante come si deve entra in classe è un po' come un pugile alle Olimpiade: deve dare tutto in un'ora in termini di presenza significativa, memoria, empatia, ascolto, verifica. Dare vita e sfogo al piacere senso-motorio, all’espressività corporea, alla sua armonia, alla DANZA. Il che significa manutenzione tecnica regolare e fornitura regolare di tutti i toner e le cartucce necessari. http://criticaimpura.wordpress.com/2012/10/24/mobilitazione-della-scuola... http://www.fedoa.unina.it/7940/1/ALNASER_EMAD_HASSAN_23.pdf. 2/3 ore ciascheduna e che, essendo ogni giudice applicato su tre udienze settimanali, il suo operato sul luogo di lavoro si svolge per ca. Sono sintesi cadaveriche. Certo, il dirigente potrebbe non proporre niente, ma resta il fatto che LEGALMENTE un insegnante NON è in ferie quando le attività didattiche in presenza degli studenti terminano a giugno. che richiedono il servizio degli insegnanti, gli insegnanti devono prestare quel servizio); 2) gli scrutini, che si svolgono DOPO il termine delle attività didattiche, e che gli insegnanto sono OBBLIGATI a svolgere; 3) gli esami di stato, che ovviamente coinvolgono i docenti delle materie di esame e, per gli scritti, anche i docenti delle materie non di esame, che vengono usati per assistenza e sorveglianza; gli esami in genere si concludono intorno alla metà di luglio per le scuole superiori 4) i corsi e gli esami di recupero, che si devono svolgere entro il 31 luglio. c’è una relazione tra la difficoltà del Collegio dei Docenti e del Consiglio d’Istituto di decidere di consentire ai docenti, cioè a loro stessi, di preparare le lezioni e correggere gli elaborati all’interno dell’edificio scolastico e la spesa annua che le famiglie italiane sostengono per le ripetizioni private degli studenti, spesa che. Su questo aspetto ci sono colleghi assai più bravi di me. Quando Antonello Rimaldini mi ha chiesto se poteva prendere spunto da quanto avevo scritto su Facebook per scrivere un articolo, mi è sembrata una bella occasione per proseguire con il dibattito. 2. I dati reali, I 20 consigli di scrittura di Stephen King. Sono compatibili 12 ore di spezzone cattedra con un part-time al 30% nel privato? Ma vista la sicurezza con cui si è espresso, sono certo che avrà dei dati precisi a disposizione. Si arriva, così, a un totale di 20,5 ore settimanali, di cui 18 per attività didattica e 2,5 per le attività extra-didattiche di cui sopra. La ringrazio per l'intervento, che ha offerto ottimi spunti, e la saluto. Se non sono stato abbastanza bravo da far arrivare questo anche alla sua sensibilità, me ne dispiaccio e lo prenderò come un invito a fare meglio per il futuro. Qual è il lavoro nero degli insegnanti che vale 14mila euro . Come le possa essere venuto in mente un "lavoro nero di Stato" davvero non lo so; a mio parere è segno di malafede nel porre la famosa "questione etica": il lavoro nero viene retribuito poco e male e senza tutele pensionistiche assicurative sanitarie ecc., il lavoro sommerso di cui si parla in quell'articolo è parte del lavoro dell'insegnante che non è contemplato dal CCNL, quindi lo si svolge senza retribuzione nonostante le tutele ecc. E in base a quale principio il lavoro di insegnante non dovrebbe essere documentato? E insegnare non era facile neanche allora, prima dei social network, delle lavagne elettroniche, dei presidi che danno ragione ai ragazzi invece che ai loro docenti, dei genitori che hanno tutti figli geni e debitamente incompresi. Sonia Caporossi. Ora il Direttore crede di essersi documentato ma continuano a sfuggirgli le cose essenziali. CORSO AD INDIRIZZO MUSICALE. La ringrazio per il commento. Visto che appena poco più del 20% degli insegnanti crede che nella propria scuola gli insegnanti sarebbero licenziati a causa di scarse prestazioni prolungate (vedi report citato, pagina 56, figura B11), forse sarebbe giunto il momento di arrivare anche a un sistema adeguato di valutazione dell’insegnante in aula, attraverso, magari, l’intervento di pedagogisti esperti che possano valutarli non sulla base dei risultati dei discenti (il che sarebbe ingiustamente limitante verso l’insegnante), ma sulla base del comportamento in aula, dell’approccio didattico adottato, della rilevanza e pertinenza dei materiali didattici utilizzati, ecc., cioè prendendo in esame dei criteri di valutazione incentrati su aspetti che sono centrali per l’attività dell’insegnante. Una differenza, di certo non da poco, tuttavia vi è: i docenti sono obbligati a prendere le vacanze nel periodo natalizio (7/8 giorni escludendo Natale, S.Stefano, sabati, domeniche ed Epifania), in quello pasquale (in genere 3 giorni) e in quello che va, all'incirca, dal 5/10 luglio (cioè dalla fine degli esami di stato) al 31 agosto, oltre inutili interruzioni per 1/2 gg. Nel mentre caro Direttore, se volete che i vs figli siano in mano (magari anche d'estate) a dei disperati ... La ringrazio per l'intervento, che, però, mi lascia qualche perplessità, e mi scuso in anticipo se uso un approccio per punti, ma è per facilitare la comunicazione. In pratica, rispetto al rapporto alunni/insegnanti, l’Italia si colloca a metà tra la Germania e il Portogallo, ma tra i Paesi UE con il rapporto più basso. C'è un mondo, invece, di lavoratori soggetti ad altrettanto stress e che pure trascorrono sul luogo di lavoro un bel po' di ore in più rispetto agli insegnanti, guadagnando quanto loro e pagando, allo stesso modo, per comprare libri, andare a cinema e a teatro. Se internet non funziona quasi mai che facciamo? Da cosa può dipendere l'abbassamento dello stipendio e la differenza con gli stipendi degli altri insegnanti? Cambierebbe immediatamente idea. Scuola secondaria - 15 1/18 dello stipendio tabellare SUI 500/600 EURO. Vorrei, quindi, provare a farlo anche con lei. Per quanto riguarda le ripetizioni invece non saprei dire, io non ne faccio: dedico il mio poco tempo libero agli hobby, quelli stessi che mi salveranno dal burnout dell'insegnante il più a lungo possibile. I momenti collegiali (consigli ecc. Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Issuu e Pinterest]. Se ne guardi bene, ne guadagnerà soltanto. Sulla questione dei tempi ci sono alcune cose che lei sembra ignorare. La webzine Sul Romanzo nasce all’inizio del 2010, fra tante telefonate, mail e folli progetti, solo in parte finora realizzati. In base alla normativa citata precedentemente è possibile per il docente che lavora nella scuola statale per meno di 18 ore settimanali frazionare una supplenza in una scuola paritaria così da arrivare a non più di 18 ore settimanali. Quando un insegnante di greco antico rilegge per l'ennesima volta l'Iliade, sta studiando. 52 categorie per te: ci sei? MAR/GIO 8.00/17.00. Perché preferiscono svolgerle a casa, rendendole di fatto non quantificabili? Che significa che in certi periodi si arriva anche a ben più di 40 ore settimanali. Reportage tra i lavoratori agricoli, Quanto fa vendere il Premio Strega? A questo proposito, le riporto le domande poste nell'articolo: 1. esiste qualche altra professione, con tutele da lavoratore dipendente, che possa vantare 14 giorni di vacanze nel periodo natalizio, 2 o 3 giorni di vacanze nel periodo pasquale, 2 mesi e 15 giorni di vacanze nel periodo estivo, 3 giorni di permesso retribuito, 6 giorni di ferie annue, come da contratto collettivo nazionale, e l’obbligo di restare sul luogo del lavoro per sole 20,5 ore a settimana? Sicché il dove e il per quanto tempo le attività si svolgono solo solo pinzillacchere : l'importante è che i compiti vengano progettati, corretti, e che i materiali vengano prodotti, e che ci si tenga aggiornati. Ma si domandi: converrebbe economicamente allo Stato e ai Comuni tenere aperte le scuole e i plessi non dotati del tempo prolungato / tempo pieno? Via A. Lombardi, 18 25072 Bagolino (BS) Tel. Vada per le ore di lezione frontale che ritengo siano adeguate, ma credo che la preparazione della lezione, la correzione dei compiti e quant'altro dovrebbe avvenire entro le mura della scuola e non fuori di queste. Potrebbe intendersi ad es. Ma le attività di preparazione delle verifiche, la loro correzione, e l'autoformazione e/o preparazione di dispense, materiali e lezioni, si computano in modo significativo "ad opera", non "ad ore". Operazione questa che ha raccolto ampi consensi nelle fasce di non garantiti, ai quali si è ben guardati di allumare l'idea che potessero anch'essi diventarlo. Numerosi docenti “ammortizzano” tale situazione dando la propria disponibilità ad essere utilizzati per supplenze in quelle ore. Il giorno libero non è previsto dal Contratto Collettivo Nazionale, sebbene sia una prassi che tutte le scuole attuano nei confronti del docente. Forse mi sono perso qualcosa in questo dibattito, e cioè – dirò la prima banalità – che qui si parla di quantificare l'impegno degli insegnanti e non di misurare la qualità del loro lavoro nei confronti degli studenti. Il problema della quantificazione delle ore non ci sarebbe se anche gli insegnanti lavorassero 36 ore settimanali testimoniate da un badge. CONDIVIDI. Seguici su … Si arriva, così, a un totale di 20,5 ore settimanali, di cui 18 per attività didattica e 2,5 per le attività extra-didattiche di cui sopra. QUesti periodi di sospensione NON comprendono le "vacanze" natalizie e pasquali, durante le quali (almeno teoricamente) l'insegnante è TENUTO ad essere reperibile e, se il dirigente scolastico dovesse decidere di richiedere il suo servizio, per qualunque motivo, deve essere presente, secondo un orario di servizio deciso dalla dirigenza stessa e comunicato tramite circolare. Esistono, sicuramente, delle difficoltà logistiche, come la penuria di materiali e attrezzature, ma tali problemi sussistono anche per gli studenti, per i quali, invece, sono ritenuti superabili, nonostante siano al centro di un processo di apprendimento. Istituto Tecnico Commerciale 'Beltrami', Cremona Orario generato:05/09/2019 aSc Orari 3ARIM 4CRIM 2CBIE 1EBIE 4CRIM1CBIE 1EBIE 4CRIM 4CRIM 3ARIM 2CBIE 3ARIM 2CBIE1CBIE 4AAFM 4AAFM 1ACAT 4AAFM 1CBIE 4AAFM 1ACAT 4AAFM 1CBIE 5BRIM 3CRIM 5BRIM 5BRIM 3CRIM 5BRIM 4ACAT 1DBIE 3ACAT5ACAT 4ACAT 1DBIE 4ACAT DISPOSIZIONE … L'idraulico gli risponderebbe che dietro quei dieci minuti ci sono vent'anni di esperienza e di studio. 8/9 ore a settimana...Ciò vale, naturalmente, per tutti quei magistrati (e ve ne sono diversi) che, terminate le udienze (a volte iniziate anche con molto ritardo dovuto al tardivo arrivo del giudice...), vanno via dalla sede di lavoro. Tutto questo a fronte di un rapporto alunni/insegnanti pari a 12,0 per l’Italia, 15,9 per la Germania e 7,5 per il Portogallo. Cordialmente In tutte le professioni da lavoratore dipendente che abbiano un minimo di specializzazione si studia, ma questo non giustifica il dover restare sul luogo di lavoro per sole 20,50 ore a settimana. Inviamo la Comunità ad aderire al servizio dell'Adorazione Eucaristica. Mi si potrebbe obiettare che nessun altro dipendente pubblico è sottoposto a questo livello di valutazione. La decisione spetterebbe al Collegio dei Docenti, su proposta del Dirigente scolastico, e al Consiglio d’Istituto, formati il primo dagli insegnanti e il secondo da rappresentanti di insegnanti, personale ATA, studenti e genitori. Il livore plebeo è quello che una persona intelligente come lei può misurare in un qualsiasi market dove può capitargli di sentire persone di bassissimo livello culturale (dico culturale perché i plebei anche ai tempi dell'antica Roma potevano essere assai ricchi o benestanti) tranciare giudizi senza alcuna preparazione di fondo e senza cognizione di causa. Sito della Scuola Secondaria di 1º Grado "Via Pascoli" di Cesena (FC) Ad utilizzare la dicitura "lavoro sommerso" in maniera impropria rispetto alla letteratura scientifica è l'articolo che lei cita, non io, come ho esplicitamente indicato nel mio precedente commento. Servizio Mensa. Perché preferiscono svolgerle a casa, rendendole di fatto non quantificabili? Cominciamo a guardare quello che succede fuori dalla scuola e, forse, allora sì che anche gli insegnanti potrebbero scoprire che citare qualche dato è un modo per ristabilire un principio di realtà. Ciò che MI infastidisce di Rimaldini è che faccia di ogni erba un fascio. Si citano dei dati, mai smentiti da nessun insegnante e nemmeno da lei, ma a questi dati si risponde dandomi del livoroso e accusandomi di aver espresso dei giudizi. Ma il processo di adattamento non è una creazione ex novo. L’orario, per tutti gli insegnanti in servizio è di 18 ore, anche per chi insegna in più scuole. le ore settimanali della A025 al liceo scientifico sono state riportate a 18 sett o sono ancora massimo 20h? E' acclarato (basta svolgere la professione di avvocato per constatarlo...) che le udienze civili nei Tribunali italiani durino ca. “La durata giornaliera e settimanale della prestazione di lavoro non può superare i limiti stabiliti dalle leggi speciali o dalle norme corporative”. Utilizzo il termine “vacanze”, perché gli insegnanti, in quel periodo, non sono tenuti a nessun’attività extra-didattica. 3. la bassa caratura morale e disciplinare dei docenti più giovani: se ho capito bene, dunque, parte della responsabilità sarebbe degli insegnanti 40-50enni che non sarebbero, a suo dire, sufficientemente preparati e la cui moralità sarebbe dubbia. Il problema della non quantificazione è insussistente, poiché riguarda soltanto l'irrilevante aspetto temporale, che non è il solo né il più saliente. Il voler proletarizzare gli insegnanti significa invece negare loro lo status che invece dovrebbe convenirgli. In realtà, io ho posto tre domande, alle quali, però, continuo a non ricevere nessuna risposta. Per esempio, è forse noto a molti che gli insegnanti delle scuole medie (inferiori e superiori) svolgono di norma un orario di lavoro di 18 ore settimanali. 76 del suddetto report (figura D5a) si legge che il numero di ore di insegnamento nelle scuole secondarie (inferiori e superiori) è, appunto, pari a 18 per l’attività didattica, mentre «le ore trascorse a scuola per altre attività sono solo parzialmente quantificabili, in quanto sono costituite da un numero minimo di ore annue per attività collegiali formali e un numero di ore non quantificabili per altre attività  che il contratto definisce come funzionali all’insegnamento» (pag. Del resto, se un’aula scolastica può ospitare 20-30 alunni che, in quell’aula dovrebbero apprendere, potrebbe senz’altro ospitare 10 docenti che lavorano per preparare le lezioni o correggere gli elaborati. Non le sembra il suo assimilabile a quello dello studente o dell'ex studente che intende sminuire il valore del professore che lo ha preso sistematicamente in castagna e quindi lo vuole umiliare? Ciò significa anche che le obbligazioni dei proff. Senza che sia previsto alcun miglioramento salariale. Nella strutturazione dell’orario settimanale in DDI, è possibile fare ricorso alla riduzione dell’unità oraria di lezione, alla compattazione delle discipline, nonché adottare tutte le forme di flessibilità didattica e organizzativa previste dal Regolamento dell’Autonomia scolastica”, Ricevi ogni sera nella tua casella di posta una e-mail con tutti gli aggiornamenti del network di E’ il dirigente scolastico a decidere in ultima analisi l’orario di servizio e di conseguenza il giorno libero del docente, a meno che non ci siano particolari esigenze, che vanno rappresentate in Presidenza.