One year ago today, our last conference + film screening in Acqui Terme (AL), dedicated to destroying the Amazon forest, before lockdown. L’Amazzonia è recentemente tornata all’attenzione generale per i vasti incendi che la stanno interessando. Solo nel territorio brasiliano si stima una perdita della foresta pluviale equivalente a oltre tre campi da calcio al minuto! La deforestazione ha infatti raggiuto l'anno scorso quasi i 20.000 chilometri quadrati, contro i 17.000 del 1999, secondo le misure del National Institute for Space Research brasiliano. A farne le spese sono soprattutto i continenti africano e asiatico, dove il disboscamento più o meno legale di paesi come Cina, Congo, Brasile, Colombia, India e Nigeria costituisce oltre il 70% della deforestazione mondiale. A quanto pare in Amazzonia il processo di deforestazione si è accelerato negli ultimi tempi. Deforestazione e conseguenze. Rimedi alla deforestazione. Gli animali selvatici perdono il loro habitat e iniziano ad avvicinarsi sempre più agli insediamenti umani: la gente del luogo mi dice che ormai è la norma vedere tigrillos, serpenti, pappagalli e cinghiali. Nei nove anni dal 1991 al 2000, la superficie totale di foresta amazzonica cancellata dal 1970 è passata da 419.010 a 575,903 km², paragonabile al territorio della Spagna, del Madagascar o di Manitoba. Per deforestazione della foresta Amazzonica si intende il progressivo processo di disboscamento, avviato a partire dagli anni '40 delle aree forestali presenti nel bacino Amazzonico in Brasile.Nel 2017 risultava che più del 20% dell'intera superficie forestale fosse stata disboscata, con 783 828 km 2 (più del doppio della superficie dell'Italia) di aree boschive in meno rispetto al 1970. Fermare la deforestazione non è più un'opzione da valutare. Deforestazione in Amazzonia in fortissima crescita nel 2019, dall’insediamento di Bolsonaro, +83% rispetto allo stesso periodo 2018. Deforestazione Amazzonia: con Bolsonaro deforestazione +83% rispetto al 2018. Nonostante i tassi di deforestazione in Amazzonia siano diminuiti nell'ultimo decennio, continuano ad avere un ritmo allarmante. In tal senso, i ricercatori dell’Università hanno utilizzato i dati satellitari per valutare le conseguenze climatiche della deforestazione in Amazzonia dal 2001 al 2013 e hanno scoperto che la perdita di aree forestali causa l’aumento del clima locale. In realtà l’Amazzonia ha avuto il suo periodo peggiore nel 1995, e fino al 2000 le cose sono andate molto male, nel senso che il tasso di deforestazione era molto alto. Nel 2017 un pezzo di foresta gigantesco è stato distrutto, con conseguenze pesanti per l'equilibrio dell'ambiente. Overflown by the state of Pará in 2019, it records illegal mining, illegal logging, disastrous burning, gigantic cattle fields and so on. Deforestazione in Amazzonia: se continuiamo così cosa succederà? Nel 1993, i dati raccolti dai satelliti hanno confermato che, nella sola Amazzonia , le foreste venivano distrutte a … Foresta morente in Amazzonia centrale (© Adriane Esquivel Muelbert, University of Leeds) Da anni Rammig e altri stanno cercando di testare l’effetto di forti concentrazioni di CO 2 in Amazzonia pompando da alcune torri il gas su aree circolari di foresta larghe 30 metri per monitorarne poi le conseguenze sull’ecosistema. L’Amazzonia brucia, conseguenze planetarie 27/08/2019 redazione OPINIONI | LETTERE Il fenomeno della deforestazione dell’Amazzonia, purtroppo attuale in questi giorni per il gravissimo incendio in corso, non è una novità: da più di un trentennio è portato alla ribalta mondiale da scienziati, organizzazioni ambientaliste e stampa. Tra l'agosto 2017 e il luglio 2018, la deforestazione nell'Amazzonia brasiliana è aumentata del 13,7% rispetto all'anno precedente: sono stati spianati 7.900 km quadrati di foresta per fare spazio alle colture agricole destinate a prodotti per l'esportazione. Esempio di biodiversità, non solo animale, che si potrebbe perdere attraverso la deforestazione in Amazzonia. Il tasso medio di deforestazione annuo dal 2000 al 2005 (22,392 mila chilometri quadrati all'anno (8.646 miglia quadrate all'anno)) è stato superiore del 18% a quello degli ultimi cinque anni (19,018 chilometri quadrati all'anno (7.343 miglia quadrate all'anno)). Amazzonia in pericolo In media ogni anno una superficie di foresta tropicale pari a 12.000 kmq, con dei picchi di 28.000 kmq viene distrutta: le cause sono la deforestazione e gli incendi. Poi il momento di deforestazione più basso è subentrato nel 2012. La deforestazione ha conseguenze che vanno dalla perdita di biodiversità alla mancata compensazione delle emissioni di CO2 ma esistono dei rimedi. La deforestazione: cause e conseguenze - Gran parte della terra al principio era rivestita per la maggior parte da foreste e prati, in cui ogni essere vivente animale e vegetale possedeva una propria stabilità all’interno dell’ambiente. Amazzonia in fiamme: le conseguenze climatiche Migliaia di roghi stanno bruciando l’Amazzonia, la più grande foresta pluviale al mondo. Al momento siamo al 17%. Diversi sono i fenomeni climatici e ambientali sui quali ricadono le disastrose conseguenze della deforestazione: Dopo essere calata per quasi 15 anni, l’anno scorso la deforestazione nell’Amazzonia brasiliana è tornata a crescere, mettendo a repentaglio il futuro di uno degli ecosistemi più importanti del pianeta che, da lussureggiante foresta pluviale, potrebbe trasformarsi in arida savana.Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, i tassi di deforestazione sono cresciuti ulteriormente. Negli ultimi 10 anni persi 300mila kmq, un'Italia intera Un momento esotico, che allo stesso tempo fornisce un esempio vero, vivente, delle conseguenze della deforestazione in Amazzonia. L’avanzamento più rapido di sempre. La foresta dell' Amazzonia in Brasile sta continuando a bruciare. Il Brasile è responsabile della metà della deforestazione nell'area, ma la deforestazione nei paesi dell'Amazzonia andina - vale a dire Bolivia e Perù - è in aumento.La deforestazione è concentrata in particolare in 25 "sotto-fronti" che si estendono su più paesi. ... Il pericolo di una deforestazione su larga scala rischia di distruggere specie animali e vegetali legate indissolubilmente alle condizioni ambientali e climatiche della foresta e … I motivi che portano alla deforestazione sono molteplici: interessi commerciali per il legname, sfruttamento di giacimenti minerari, urbanizzazione e uso del territorio per l’agricoltura o per il pascolo. Secondo l’Istituto nazionale per la ricerca spaziale (Inpe), la deforestazione in Amazzonia è cresciuta del 50% nel 2019. deforestazione amazzonia Secondo alcune stime, negli anni Ottanta le foreste pluviali venivano abbattute a un ritmo di 20 ha/min e ogni anno venivano diboscati più di 200.000 km2. Se il grado di deforestazione della foresta amazzonica raggiungerà il 20% si arriverà a un "baratro climatico". Uno studio su Science Advances all'inizio del 2017 ha messo nero su bianco che tra il 2 000 e il 2013 la superficie delle foreste incontaminate è diminuita del 7,2% a livello mondiale La deforestazione è la distruzione permanente delle foreste al fine di utilizzare la terra o gli alberi. ROMA Dalla soia ai pellami, dalla carne bovina al caffé: ogni giorno mangiamo, usiamo o indossiamo foreste. Le immagini esclusive di Animal Equality in Amazzonia. La lenta ed inesorabile deforestazione dell’Amazzonia comporta conseguenze gravissime all’ecosistema forestale ed, indirettamente, anche all’intero genere umano. conseguenze della deforestazione Innanzitutto, quando le foreste vengono bruciate, il carbonio prodotto si accumula nell’atmosfera come anidride carbonica , un gas serra che, come noto, ha il potenziale di alterare il clima globale. Deforestazione e incendi: l'Amazzonia verso l’estinzione Il polmone verde del pianeta si avvicina al punto di non ritorno. Più di 5,950 chilometri quadrati di foresta pluviale sono stati rasi al suolo tra il gennaio e agosto del 2019. One of the two films screened was @[1150117758387392:274:Deforestazione Made in Italy] by independent journalist Francesco De Augustinis, today engaged in a new independent information project called … L'Amazzonia brasiliana è la più grande foresta al mondo: 370 milioni di ettari, un terzo del totale di tutto il Pianeta. Il tasso annuo di deforestazione in Amazzonia è notevolmente aumentato dal 1991 al 2003. Patrimoni inestimabili di biodiversità e preziosi sistemi di mitigazione dei cambiamenti climatici, le foreste ci servono e ci affascinano al contempo. Ci siamo trovati di fronte all’evidenza del disastro. Bolsonaro non è affatto preoccupato, vorrebbe sfruttare il territorio per la costruzione di edifici. Nel 1996, l'Amazzonia ha registrato un aumento del 34% della deforestazione dal 1992. La deforestazione nella foresta pluviale amazzonica è aumentata del 67 per cento nei primi sette mesi del 2019 rispetto al 2018. Agricoltura significa anche sfruttamento delle foreste.