È stata uno dei protagonisti “fuori dal campo” dell’epopea sportiva, cestistica e calcistica, di Varese Da sempre lavora con l’azienda di famiglia che da tre generazioni si occupa di oreficeria, argenteria e arte sacra. Borghi ha investito moltissimo, in tempo e denaro, anche nello sport. Villa Borghi, fu costruita nel piccolo comune di Varano Borghi, (Varese) sulla riva orientale del lago di Comabbio. La Villa un tempo abitata dalla Famiglia Borghi, nella quale oggi è situato l'Hotel Villa Borghi, fu costruita nel piccolo comune di Varano Borghi, (Varese) sulla riva orientale del lago di Comabbio. Il buon governo dei bachi da seta dimostrato col giornale delle bigattiere del conte Vincenzo Dandolo, Atto rogato da Giuseppe Alberti di Melzo - Archivio di Stato di Varese, Le famiglie imprenditoriali lombarde nell'Ottocento, Imprenditori e Cultura, raccolte d’Arte in Lombardia 1829-1926, Accoppiamenti giudiziosi, Industria, Arte e Moda in Lombardia 1830-1945, "Rassegna Gallaratese di Storia e d'Arte", "Varano Borghi. A. Biandrà Di Reaglie Varano e i Trincheri, "Rassegna Gallaratese di Storia e d'Arte" , Settembre 1972, p. I Borghi affidarono agli operai anche la cura dei loro vasti terreni che vennero coltivati a gelso, frumento, granoturco, foraggi, e anche a vigneto, si assicurarono da parte loro che la proprietà non rimanesse incolta e i coltivatori ebbero modo di integrare il salario della fabbrica con i proventi dell’agricoltura. Nei primi anni dell’800 la famiglia Borghi di Gallarate costruiva, utilizzando un antico mulino, un primo cotonificio. All'inizio degli anni quaranta la piccola ditta, nella quale avevano intanto fatto il loro ingresso i figli Gaetano (1907-1978), Giovanni e Giuseppe (1915‑1954), era arrivata a possedere un'officina elettromeccanica che occupa circa trenta operai. 1967 al 1969 per poi rientrare a. Varese dove inizia la fantastica. È mancata Emidia Borghi, conosciuta da tutti come Midia, figlia del grande patron della Ignis Giovanni Borghi. Il paese è inoltre famoso per i suoi rinomati prodotti biologici. Da sempre lavora con l’azienda di famiglia che da tre generazioni si occupa di oreficeria, argenteria e arte sacra. Nel XII secolo il latifondo di Varano (corrispondente al territorio del comune di Varano Borghi) che comprendeva la cascina Boffalora con il noceto, il mulino di Curione, la Palude Brabbia con tutti i terreni annessi e il diritto di pesca sul lago di Comabbio passò in proprietà dei nobili Trincheri[1]. Alla famiglia le condoglianze di tutta la redazione de La Provincia di Varese. disputando 10 finali consecutive con la Pallacanestro Varese. Nei laghi si coltivarono anche piante acquatiche, esotiche come i fiori di loto e palustri, a scopo commerciale. La Villa un tempo abitata dalla Famiglia Borghi, nella quale oggi è situato l'Hotel Villa Borghi, fu costruita nel piccolo comune di Varano Borghi, (Varese) sulla riva orientale del lago di Comabbio. Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana, Mister Ignis - L'operaio che fondò un impero. Nel 2004 si laurea nella Facoltà di Architettura presso il Politecnico di Milano. Stefano Levati Famiglia Borghi in Accoppiamenti giudiziosi, Cinisello Balsamo, 2004, Silvana editrice. https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Giovanni_Borghi&oldid=116689181, Voci biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. La Pallacanestro Varese vince la Coppa delle Coppe nel 1980. A. Biandrà Di Reaglie Varano e i Trincheri, "Rassegna Gallaratese di Storia e d'Arte" , Settembre 1972, p. Comodo il ristorante annesso, ottima la pizza. Apprezzato per il suo “esserci sempre”. La Piscicultura Borghi, società anonima con capitale sociale di 500.000 lire importava caviale dalla Russia e aringhe dall'Olanda. Conclusosi il ciclo Ignis, altri marchi si susseguono sulle maglie della Pallacanestro Varese (Mobilgirgi, Emerson, Turisanda, Cagiva, Star, CiaoCrem e Divarese) ed alla famiglia Borghi subentra Antonio Bulgheroni, ex giocatore e CEO della Lindt, che conserverà per una ventina d’anni la … Unica nel suo genere, Villa Borghi dispone, per quel che riguarda l’edificio centrale, di venti camere, divise nelle tipologie De Luxe, Suite e Junior Suite. Napoleone si impegnò in una strategia di creazione di infrastrutture necessarie per il miglioramento della produzione: sostenne il progetto di una rete ferroviaria tra Milano e il Gottardo, e la linea tra Gallarate e Laveno; aprì un asilo e la scuola per i bambini di Varano, dove comodi alloggi per i lavoratori si sostituirono alle anguste vecchie case. Molto amato dai compagni, apprezzato per il suo “esserci sempre”. BORGHI, Luigi. Non si può parlare di sport a Varese senza fare riferimento al Cumenda, il Cavalier Giovanni Borghi, un’icona non solo della Città Giardino ma di una nazione intera. Diego, a metà degli anni ’70, era la stella indiscussa del mitologico gruppo dei nati nel 1962 della Pallacanestro Varese. La famiglia Borghi è una famiglia gallaratese, originaria del cremonese, che favorì lo sviluppo industriale, tessile e la piscicultura nella provincia di Varese. Sito web del Quirinale: dettaglio decorato. Il figlio Guido ha continuato l'attività paterna, con un'azienda di frigoriferi nel medio Varesotto, anche dopo che la famiglia aveva venduto la Ignis al colosso olandese Philips. La punta di diamante di una formazione entrata nella storia del basket varesino dalla parte giusta del libro perché capace di conquistare il secondo scudetto giovanile della società della famiglia Borghi. Nei primi anni dell’800 la famiglia Borghi di Gallarate costruiva, utilizzando un antico mulino, un primo cotonificio. Cerca casa famiglia a Varano Borghi (VA) | Trova informazioni, indirizzi e numeri di telefono a Varano Borghi (VA) per casa famiglia su Paginebianche Diego, a metà degli anni ’70, era la stella indiscussa del mitologico gruppo dei nati nel 1962 della Pallacanestro Varese. Fondatore dell'azienda era stato infatti Pasquale, che nei primi anni dell'800 aveva iniziato un'attività commerciale e industriale nel settore tessile. Nel 1661 i Trecchi devolsero i dazi del pane, della carne e del vino alla Camera Regia mantenendo il feudo di Varano sino al 1744 quando Manfredo Antonio Trecchi lo vendette al conte Giulio Visconti Borromeo Arese che lo trasferì in enfiteusi, a sua volta al ricco mercante Zaccharia Borgo che a Gallarate possedeva una bottega di speziale e un negozio di seta all'ingrosso. Matteo Borghi Matteo Borghi, nasce a Varese nel 1976, dove nel 1994 si diploma al Liceo Artistico “A. Nel 1911 l’investimento in nuove società e azzardate speculazioni portarono al fallimento nel 1913 e l’azienda passò sotto il controllo della Textiloses et Tectiles, a capitale francese con sede a Parigi che investì a sua volta nella modernizzazione di alcuni reparti e tenne in vita l’azienda fino all’inizio della seconda guerra mondiale quando venne posta sotto sequestro perché Francia e Italia militavano su fronti opposti; nell’estate del 1945 riprese l’attività. La Villa un tempo abitata dalla Famiglia Borghi, nella quale oggi è situato l'Hotel Villa Borghi, fu costruita nel piccolo comune di Varano Borghi, (Varese) sulla riva orientale del lago di Comabbio. «Aspettiamo Paolo Capobianco per urlare al Palalbani insieme a noi» Considerato uno dei Borghi più belli d’Italia, Soncino è uno di quei paesini che sembrano usciti da una fiaba, il luogo ideale in cui trascorrere una giornata in famiglia. VARESE LIGURE Ritenuto uno dei borghi più belli d’Italia, Varese Ligure è conosciuto per il castello medioevale appartenuto alla famiglia dei Fieschi e per la chiesa dei Santi Filippo Neri e Teresa d’Avila. gioca a Napoli nella Ignis Sud dal. Alla famiglia le condoglianze di tutta la redazione de La Provincia di Varese. Borghi ha investito moltissimo, in tempo e denaro, anche nello sport. PONZÒ Nel caratteristico borgo di Ponzò, appartenente al comune di Riccò … A seguito delle difficoltà in cui versava il settore serico, Pasquale intraprese con coraggio una diversa strategia imprenditoriale passando dalla lavorazione della seta al cotone e coinvolse nell'impresa i fratelli Carlo e Francesco. Giovanni Borghi allo Stadio Franco Ossola di Varese Il padre Guido (1883-1957), figlio di operai e inizialmente operaio egli stesso, si era messo in proprio nel 1904, aprendo a Milano un negozio di materiale elettrico con servizio di installazione di impianti. Nel corso del XIX secolo lo sviluppo dell’industria della seta e del cotone nell'area del Seprio è legata a famiglie quali, Cantoni, Crespi, Ponti, Dell'Acqua, Borghi che, creando legami di parentela – Luigi Borghi ad esempio sposò, nel 1842, Orsola Maria Ponti, sorella di Andrea, noto imprenditore tessile a Varese - e trasferendo vicendevolmente le competenze acquisite potenziano un capitalismo definito "domestico"[6] che costantemente investiva nelle innovazioni tecniche. Incrementò l’azienda agricola. Sempre con la famiglia Borghi. Ha avuto due figli: Guido ed Emidia. Ai discendenti di Antonio, rappresentati da un certo Luigi Borgo, toccò la parte più esigua dei possedimenti in territorio di Varano (pari a 3.356 scudi), parte che venne venduta nel 1817 al conte veneziano Vincenzo Dandolo, fiduciario di Napoleone esiliato a Varese dopo il ritorno degli Austriaci. Anche i contadini che lavoravano sulle terre della famiglia nel giugno dichiararono lo sciopero ed ottennero un aumento del salario. La situazione finanziaria della famiglia si andò lentamente incrinando, sebbene dai libri di casa Borghi [8] appare ancora un patrimonio ingente, ma l'ambizioso piano edilizio, avviato due anni avanti che comprese poi anche la realizzazione del cimitero, della chiesa e dei servizi municipali aggravò la situazione. Due anni dopo la sua morte, avvenuta nel 1836, Francesco riuscì nell'impresa di riunire in un'unica proprietà i possedimenti dei due rami della famiglia che si erano divisi al tempo di Fedele e Antonio, i figli del pioniere Zaccaria. La Ignis, rinomata azienda produttrice di elettrodomestici, in particolare frigoriferi, gli ha dato grandissima fama; fu proprietario anche della Emerson, nota azienda toscana produttrice di tv color e videoregistratori presente sul mercato fino agli anni ottanta. Sempre con la famiglia Borghi. Il paese è inoltre famoso per i suoi rinomati prodotti biologici. Egli era anche proprietario di terreni, boschi, case e prati digradanti verso il lago e della palude, fonte di malaria, dalla quale però incominciò a trarre con profitto la torba che alimentava i macchinari della filatura meccanica per la lavorazione del cotone[3]. Il cognome Borghi è diffuso al nord Italia in modo particolare nell'area che comprende le province di Varese, Como e Milano con un ceppo nella zona che dal mantovano e ferrarese comprendendo il reggiano, il modenese ed il bolognese arriva nel fiorentino e nel senese. Vieni con noi: ti porteremo a scoprire gli angoli più suggestivi di Varese.Sul nostro sito troverai tante informazioni sul turismo culturale e le indicazioni pratiche per viaggiare tra i borghi.La Lombardia è una regione che ti sorprenderà con la bellezza del territorio e dei borghi storici: alcuni li visiterai esplorando proprio la provincia di Varese. L’anno seguente, a 47 anni, morì improvvisamente. Nel 1841 allestì la prima tessitura con nuovi macchinari acquistati in Alsazia e con l’impianto di una delle prime macchine “selfacting” prodotta in Inghilterra che svolgeva contemporaneamente la doppia funzione di torcere e stirare il filo. - Nato a Gallarate il 27 giugno 1812 da Carlo e da Maria Rosa Alberti, ereditò dal padre e dagli zii paterni Pasquale e Francesco una fiorente industria tessile. Chi era Giovanni Borghi, il personaggio portato in tv da Lorenzo Flaherty nella miniserie Mister Ignis in onda lunedì 12 e martedì 13 maggio su Rai1. Luigi (Gallarate 1812-1859) nipote di Pasquale, dimostrando talento industriale, a partire dal 1830 prese le redini dell'impresa, quando Francesco si ritirò dall’attività; a lui si deve la denominazione di Cotonificio Pasquale e F.lli Borghi. Il nuovo livellario pagò il canone annuo previsto dal contratto e riscattò tutta la proprietà versando, secondo le regole stabilite, il canone moltiplicato per quindici. Borghi Varese, Lombardia da visitare. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 15 nov 2020 alle 23:09. La storia 1161, i conti Fieschi sono investiti del titolo di feudatari di Varese dall’imperatore Federico I dopo essersi affermati sulle altre famiglie nobiliari che ambivano al controllo di questo territorio al centro delle vie di comunicazione tra il Parmense e la Riviera ligure di Levante. disputando 10 finali consecutive con la Pallacanestro Varese. Alla filatura aggiunse la tessitura meccanica azionata da due piccole ruote idrauliche. Appunti di storia recente per la riscoperta dei valori", Varano Borghi. Rinnova Pietro Borghi. Il rinnovo c’è anche per Pietro Borghi, il fratello minore della famiglia, che da anni è a Varese e che ha sempre dimostrato grande spirito di squadra e di gruppo. Pasquale Borghi, uno dei nipoti di Zaccaria che avviò a Varano un'attività tessile per la produzione di seta, entrò in affari con il Dandolo il quale gli dispensò consigli sull'allevamento dei bachi per incrementarne la resa[2].