La provincia di Nuoro (in sardo Provìntzia de Nùgoro) è una provincia della Sardegna.Affacciata a est sul Mar Tirreno, confina:a nord con le province di Sassari e di Olbia-Tempio, a ovest con la provincia di Oristano, a sud con le province di Cagliari e dell'Ogliastra. Tel. La civiltà nuragica ha lasciato un segno tangibile della sua presenza in tutto il territorio sardo, dove ancora oggi è possibile assaporare il gusto autentico del tempo attraverso le testimonianze ancora visitabili, seppur molte in rovina. I Asproni, 2 - 08042 BARI SARDO (OG) Alcuni sono veri e propri villaggi fortificati, con un castello a più torri in posizione dominante: è il caso del Nuraghe di Barumini, il più grande di tutta la Sardegna, dal 1997 Patrimonio Unesco, del Nuraghe Arrubiu, in provincia di Cagliari, o del Complesso di Palmavera, nei pressi di Alghero, costruiti tutti tra l’Età del Bronzo e l’Età del Ferro. Perra è usato in Sardegna per indicare una “perra de pani”, la metà, una sfoglia di pane. Il centro in provincia di Nuoro colpito dalle forti piogge | CorriereTv Maltempo in Sardegna, le immagini della devastazione a Bitti La diretta video Il centro in provincia di Nuoro … A gennaio si comincia con la festa di Sant'Antonio Abate a cui sono dedicati i numerosi fuochi che vengono accesi nei paesi della provincia. Classifica dei comuni della provincia di Nuoro (Regione Sardegna), dal più grande al più piccolo, ordinati per popolazione residente. Ci furono rivolte sanguinose, faide e numerosi omicidi in una sempre più grave serie di tragedie, tuttavia il culmine del malcontento si raggiunse dopo che nel 1858 furono alienati anche i terreni demaniali, che sarebbe sfociato poi nei noti moti de su Connottu, quando al culmine della tensione il 26 aprile 1868 diverse centinaia di persone assaltarono il palazzo del municipio e diedero alle fiamme gli atti di compravendita dei terreni del demanio. situata nel Centro-Est della Sardegna, È iniziato l'8 dicembre 2018, secondo la migliore tradizione italiana, la kermesse di appuntamenti "Natale in corso", dedicati alla festa più attesa dell'anno, che dureranno fino al 13 gennaio 2019. Tra queste i culurgiones rappresentano un succulento primo piatto, ancora oggi preparato secondo la migliore tradizione isolana. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 16 ott 2020 alle 14:41. I liquori prodotti sono anch'essi vari: si va dal mirto, al limoncello e alle creme di melone di mirto, di limone, di liquirizia e alla tradizionale acquavite (abbardente); a Siniscola si produce inoltre il famoso liquore dal frutto della pompia. Interessanti tracce di accampamenti romani sono presenti nel capoluogo e nei dintorni. quali la chiesa parrocchiale della Beata Fra le più famose abbiamo sos mamuthones di Mamoiada, Maimones, Murronarzos e Intintos di Olzai, sa maschera e gattu di Sarule, sos bundos di Orani, sonaggiaos e s'urtzu di Ortueri, sos boes e merdules di Ottana, sos turpos di Orotelli, sa maschera e gattu e su maimone di Oniferi, su battileddu di Lula, s'urtu di Fonni, sos Colonganos di Austis, sos Intintos di Ovodda, Coli Coli di Tiana, Su Maimulu di Ulassai. A Lollove si può ammirare il borgo secolare immerso nel silenzio e a Olzai e Tiana i mulini che un tempo utilizzavano la forza delle acque per movimentare le macine. ), nelle campagne fra Nuoro e Mamoiada si trova il nuraghe su Saiu, il nuraghe sa Tanca e s'Ena e il nuraghe Gabutele. Alcune importanti manifestazioni culturali che hanno luogo nei paesi della provincia sono legate alla vita religiosa delle comunità. Compito degli issohadores e quello di guidare il corteo e di acchiappare scherzosamente con una fune (sa socca) gli spettatori. A Gairo s'immaginava Martiperra come un grosso gatto, pronto a graffiare e lacerare le carni di coloro che il martedì grasso se la passavano a lavorare, anziché godersi la sua festa. Durante la seconda guerra mondiale in provincia si ebbero molti bombardamenti come a Macomer e al porto di Arbatax il 23 aprile 1943, che costò la vita a 13 persone, il capoluogo non venne mai bombardato sebbene in caso di bombardamento la città fosse provvista dei rifugi antiaerei nuoresi sotterranei. Molte sono anche le sagre che si organizzano; tra la più famosa c’è quella de "Su Nenniri”, organizzata in occasione dei festeggiamenti in onore Dai paesi dell'interno a quelli della costa, e vicini al mare è possibile assaporare le portate di piatti di terra e di piatti di mare più varie. Le maggiori si trovano a Ottana, Macomer, Arbatax e a Nuoro. La città di Nuoro, capoluogo della provincia, patria di Grazia Deledda, con le sue principali manifestazioni. Qui, i valori di precipitazione forniti dalle stazioni meteo rilevano già una situazione estremamente preoccupante soprattutto in provincia di Nuoro, Oristano e Cagliari. Pani 'e saba, il pane dolce di Bari Sardo, L'altopiano di Teccu, ricco di flora e fauna, Bari Sardo tra testimonianze del passato e ricchezze della terra, Festival della Gastronomia 2018, a Parma approda Bari Sardo, I culurgiones, un succulento primo piatto di Bari Sardo, La Giara di Teccu nei pressi di Bari Sardo, Una fauna ricca e variegata nel cuore di Bari Sardo. Recentemente la Provincia si è dotata di nuovi locali siti in via Santa Barbara a Nuoro (ex caserma VVFF) dove sono stati sistemati due assessorati: l'assessorato al lavoro e all'agricoltura. Ma anche passeggiare a nord con la provincia di Sassari,; a ovest con la provincia di Oristano,; a sud con la provincia del Sud Sardegna. La provincia di Nuoro (provìntzia de Nùgoro in sardo) è una provincia italiana della Sardegna di 206 843 abitanti, istituita con RDL 2 gennaio 1927, n. 1.Affacciata a est sul Mar Tirreno, confina: . A Lanusei si trovano invece gli uffici decentrati della provincia di Nuoro che servono la zona ogliastrina. Altre importanti strade statali sono a Suni con la SS129 bis che porta a Bosa, e la SS388, che collega Oristano con Sorgono. Purtroppo, come previsto in Sardegna sta succedendo il disastro. Un ulteriore ferrovia a scartamento ridotto, sempre gestita dall'ARST, è aperta al solo traffico turistico ed è percorso occasionalmente dal caratteristico Trenino Verde, che collega Macomer con Bosa Marina. I mamuthones a Mamoiada compaiono in numero fisso, sono sempre dodici. Il 2 e 3 giugno 2018 a Parma si svolgerà il Festival della Gastronomia, dove saranno presentati i migliori prodotti italiani. I mamuthones in gruppo di 12 sfilano a carnevale per le vie del paese, la loro prima uscita si ha nel giorno di sant'Antonio in occasione dei fuochi votivi tradizionali che segnano in Sardegna l'inizio del carnevale. La Provincia di Nuoro ha attualmente una superficie di 5.638,02 Kmq ed una popolazione di 211.989 abitanti (fonte dati Istat dicembre 2016); ciò in seguito al ridimensionamento delle province esistenti e all'acquisizione dei territori della provincia dell'Ogliastra con LEGGE REGIONALE 4 febbraio 2016, n. Cronaca Sardegna - L'Unione Sarda.it Il turismo nella provincia ha carattere prevalentemente estivo. Agli inizi degli anni settanta in provincia tramite i finanziamenti Cassa del Mezzogiorno vi fu una massiccia opera di industrializzazione con la costruzione del petrochimico di Ottana e della cartiera di Arbatax, fino agli anni 2000 questi impianti diedero lavoro a numerose maestranze. Una grande varietà di flora ma soprattutto fauna domina incontrastata nel cuore autentico di Bari Sardo, segnando un valore aggiunto alle sue rinomate bellezze paesaggistiche. piazza e festeggiare. A Urzulei si pregava cantando: Presso il lago di Gusana è possibile praticare il canottaggio. Le zone costiere offrono anche la possibilità di visitare i numerosi stagni come quello di Orosei ove è possibile praticare anche la pesca. Nuoro, che ne è la capitale, è ormai il simbolo della cultura sarda, in quanto città natale di alcuni fra i più importanti scrittori dell'Isola, prima fra tutti il Premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda, che nel 1894 la descrisse così: «È il cuore della Sardegna, è la Sardegna stessa con tutte le sue manifestazioni». Numero famiglie e densità nei paesi. Il pani 'e saba in Sardegna è sinonimo di cucina autunnale. Nel 1974, all'atto dell'istituzione della provincia di Oristano, quattro comuni (Cuglieri, Scano di Montiferro, Sennariolo e Tresnuraghes) furono scorporati da Nuoro per contribuire a formare la nuova provincia. Patrona (la Beata Vergine di A Urzulei, si precisa che tale pratica era così efficace e le piogge cadevano con tanta violenza che bisognava andare subito a rimettere i teschi nell'ossario perché la pioggia cessasse. essersi goduti una calda e riposante giornata di mare è il momento di scendere in Essa vede la partecipazione di gruppi folk dell'intera isola e la numerosa presenza di turisti da ogni parte dell'Italia e anche dall'estero, le celebrazioni durano in tutto due settimane e si dividono in civili e religiose. Si coltivano anche alberi da frutta, agrumi e l'ulivo. processione religiosa stessa. Nel capoluogo si contano numerosi edifici nuragici e anche veri e propri villaggi ad essi annessi (Nurdole, Ugolio, Tanca Manna ecc. Nel capoluogo esisteva una maschera molto simile a quella di Ottana chiamata sos boes de Nugoro (i buoi di Nuoro) ormai andata in disuso da un oltre secolo. Vergine di Monserrato o nei resti della chiesa di San Leonardo, risalente al XV secolo. La sede della Provincia di Nuoro si trova in piazza Italia al numero 22 in un palazzo costruito negli anni '70; precedentemente si trovava al corso Garibaldi sino dalla sua istituzione nel 1927. I personaggi sono il re turco, il re cristiano, su capitanu, s'ortulanu, la sua consorte chiamata sa filongiana, il pellegrino traditore dei cristiani, tre dame, sa dama de furriu, soldati turchi e cristiani, e il portabandiera chiamato norfelias. Nuoro: feste, sagre, mercatini ed eventi in provincia di Nuoro. Un ricco centro della Sardegna in provincia di Nuoro, situato ai piedi della catena montuosa del Marghine, sulle sponde del Rio S’Adde, è il centro di Macomer. Affacciata ad Est sul Mar Tirreno, confina a Nord con le province di Sassari e di Olbia-Tempio, ad Ovest con la provincia di Oristano e a Sud con le province di Cagliari e dell'Ogliastra. Il romanzo riporta incidentalmente ma con buona fedeltà il nuovo ruolo di Nuoro sede del tribunale penale, cui si traducevano gli imputati di un vastissimo mandamento, comprendente moltissimi paesi ad altissimo tasso di criminalità. Tra i dolci vanno citati i pabassinos, il pane e saba, le tilicche (tiliccas), le casadine dolci (casadinas durches) o formagelle gli amaretti, il pistiddu (specie di pane ripieno di vino cotto- sapa), sos chiricchittos, sos sospiros (sospiri), le orillette carnevalesche, le pardule, le zeppole. I mamuthones sono vestiti con una giacca di pelle di pecora nera (sa mastrucca in sardo, una giacca usata in passato dai pastori sardi) e hanno fissati sul dorso una carica di campanacci (alcune pesanti anche trenta chili), portano poi in faccia una maschera di legno tinta di nero raffigurante un'espressione triste e malinconica, la maschera è annodata alla fronte con un fazzoletto di colore marron. Appartengono alla provincia di Nuoro i seguenti 74 comuni: I primi 10 comuni della provincia di Nuoro ordinati per popolazione residente al 30 novembre 2019 sono i seguenti: La provincia di Nuoro è divisa in 6 diocesi: il Nuorese, la Baronia e una parte della Barbagia di Ollolai appartengono alla diocesi di Nuoro, a est il Marghine appartiene alla diocesi di Alghero-Bosa, a sud-est i paesi del Mandrolisai, della Barbagia di Belvì e una parte della Barbagia di Ollolai appartengono all'arcidiocesi di Oristano, l'Ogliastra e un comune della Barbagia di Seùlo appartengono alla diocesi di Lanusei, il piccolo comune di Osidda appartiene alla diocesi di Ozieri. Oggi vogliamo proporvi un viaggio nella provincia di Nuoro: ecco le 10 cose da vedere assolutamente nel Nuorese. di San Giovanni Battista: in tale occasione si celebra il mondo agro pastorale Dai nuraghi, ai menhir, alle domus de Janas (letteralmente case delle fate), tombe dei giganti, ai veri e propri villaggi nuragici. Anche la cittadina di Bari Sardo si appresta a celebrare la Pasqua 2018, mettendo in campo i tradizionali riti della Settimana Santa, che ogni anno si ripetono sul solco della tradizione cittadina e sarda. I rapporti del regime con la popolazione passarono attraverso la mediazione di alcuni artisti, i quali imposero il rispetto di forme culturali autoctone, nonostante le politiche di unificazione nazionale. la processione del Venerdì Santo e il rito del "S’Incontru” della domenica di Nella costa soprattutto a Cala Gonone e Baunei sono presenti numerose grotte da poter visitare come la celebre grotta del Bue Marino. Per questo a Ulassai si fa chiamare Martisberri e manda lancinanti dolori a chi lavora il martedì grasso, che per lui è giorno sacro, mentre con voce tonante grida: Deu soi Martisberri, benniu soi po ti ferri! Era Martiperra che voleva così, e sebbene si trattasse di una festa pagana, guai al malcapitato che osava disobbedire. Per Natale non si fanno particolari manifestazioni; in qualche paese si festeggia Santa Lucia. vicinanza al Rio Mannu (utile per l’approvvigionamento idrico). Il nome Martiperra si compone di due parole: Martis e Perra. Sono presenti strutture alberghiere presso tutte le località turistiche e nei paesi dell'interno è possibile soggiornare in bed and breakfast o piccoli hotel. arte, cultura, storia, spiagge ed eventi. Ecco gli appuntamenti dal 25 marzo (Domenica delle Palme) al 1° aprile 2018 (giorno della Pasqua di Resurrezione). Avendo già assunto almeno moralmente questo ruolo, ed essendola in pratica già stata nel secolo precedente, Nuoro ridivenne provincia durante il fascismo, nel 1927, e contava 7 regioni storiche: Barbagie, Baronie, Ogliastra, Marghine, Planargia, Sarcidano e Montiferru. Pasqua. Gli appuntamenti che Bari Sardo sa regalare sono La provincia ha 53 comuni e 164.260 abitanti (il 10,1% della popolazione sarda), e si sviluppa per 3.934 chilometri quadrati. Numerose spiagge si alternano alle falesie rocciose. Dal 1850 in poi furono presentate in Parlamento varie proposte di ricostruzione della provincia ma tutte vennero bocciate, nel 1913 vi fu la proposta del Deputato Giorgio Asproni ma anche stavolta non si prese in considerazione. Tutti i porti sono dotati dei servizi di energia elettrica, acqua, meteo, e raccolta dei rifiuti, il carburante e l'assistenza meccanica, elettrica, elettronica e cantieristica. Il soggetto s'ispira alla tratta delle schiave, patema vissuto dal paese durante le infinite incursioni moresche. a 2km dal paese). La provincia di Nuoro conta 52 comuni, distribuiti in un ricco e variegato patrimonio naturale, che dalla costa arriva alle montagne. Particolari i gattuillis prodotti a Villagrande e le coccoi prenas ogliastrine. Nel nuorese e nella provincia estese superfici sono dedicate alle colture orticole. Nuoro e la sua provincia sanno sorprendere il visitatore in ogni momento, con le stupende spiagge che lasciano il posto alle montagne più alte della Sardegna, in un continuo variare di luoghi e paesaggi. ancora oggi si crea un connubio perfetto tra arte, cultura, storia, spiagge ed eventi. Tra le feste Spiccano anche le produzioni di pomodoro e verdura in genere, nonché la vite. Rappresenta uno dei poli turistici più importanti della Sardegna grazie alle sue testimonianze archeologiche e … 0744 431927 Fax 0744 431921 La provincia di Nuoro (provìntzia de Nùgoro in sardo) è una provincia italiana della Sardegna di 206 843 abitanti, istituita con RDL 2 gennaio 1927, n. 1. A Barisardo, l'ultimo giorno di Carnevale termina con la recita della Cumedia sarda de Bari, in dialetto locale a sfondo campidanese, con la caratteristica paesana che raddoppia costantemente la "elle" (palladinu) e cambia la “di” in “erre” (frari invece di fradi). Nuoro divenne sede del Tribunale di Prefettura (1807), città nel 1836, e sede di Divisione Amministrativa e di Intendenza nel 1848 (in pratica una terza provincia sarda, dopo Cagliari e Sassari); poi l'ultimo titolo fu ridotto nel 1859 a quello di sottoprefettura. Quando la siccità minacciava la vita degli uomini e delle bestie, si era soliti prelevare dall'ossario del cimitero dodici crani e immergerli nell'acqua fintanto che arrivava la pioggia. La Spiaggia La Caletta di Siniscola è situata nei pressi del borgo omonimo, da cui si accede facilmente alla spiaggia. Molte sono le bellezze che la città ha da offrire a tutti i Inoltre a Desulo troviamo il nuraghe più alto della Sardegna in località "Ura 'e Sole" (1300 m). Tra i dieci comuni con reddito procapite più basso della provincia di Sassari anche Semestene, Ittireddu, Erula, Ardara, Tula, Borutta, Chiaramonti e Laerru. Sul finire del secolo gli abitanti erano circa 7 000. Nel 1845 Carlo Alberto abolisce quasi tutte le province sarde tranne quelle di Cagliari e Sassari, a Nuoro vi furono manifestazioni di protesta talvolta represse della forza pubblica. Nel 1779 il vescovo di origini spagnole Roig fece ricostituire a Nuoro la sede dell'antico vescovado di Galtellì. La produzione dolciaria di Oliena è molto rinomata per quanto riguarda i prodotti a base di mandorla, fra cui non si possono dimenticare le meliheddas. Bella Vista a Capo Sferracavallo per un totale di circa 15 km; una silente Il Comune di Bari Sardo ha diramato un avviso per le aziende, al fine di esporre i prodotti tipici del territorio sardo. Al posto della provincia la vecchia sede in corso Garibaldi ospita il Museo di arte moderna. Importante l'artigianato sviluppato intorno alle lavorazioni tradizionali del legno, dei tappeti, dei cestini sardi, e delle ceramiche artistiche apprezzate in tutto il mondo. Nuoro possiede tutte le sedi degli uffici statali (provveditorato agli studi, motorizzazione sedi provinciali INPS, INAIL, INPDAP, ispettorato provinciale del lavoro, agenzia delle entrate, tesoreria provinciale dello stato genio civile), della prefettura, ma nel 2008 ha perso la sezione provinciale della Banca d'Italia. A seguito della legge di riforma delle province sarde (legge regionale 2/2016), che ha riportato la situazione geografica più o meno a quella precedente gli anni 2000, alla provincia di Nuoro vengono riassegnati i territori dell'Ogliastra (22 comuni), ma non tutti gli altri comuni che ne furono scorporati a quel tempo. S.p.A. | Piazza San Giovanni Decollato, 1 | 05100 Terni (TR) | Tel. Il territorio della provincia è attraversato dalla Strada statale 389 SSV Nuoro-Lanusei, che collega Nuoro a Lanusei, e attraversata in parte dalla Strada statale 131 d.c.n. La Provincia di Nuoro (NU) (Capoluogo città di Nuoro) si sviluppa su un territorio di 5.638 km 2 e ospita una popolazione di 211.989 abitanti (quasi 1/8 della popolazione sarda).